Le qualificazioni a Euro 2028 hanno un formato più articolato del solito, per una ragione precisa: quattro nazioni – Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles – ospitano il torneo, ma nessuna di loro ha un posto garantito a priori. L’UEFA ha predisposto un meccanismo che assicura almeno a due nazionali ospitanti il diritto di partecipazione, ma a seconda di come andranno le qualificazioni, a Euro 2028 potranno esserci anche tutte e quattro.
Le quattro federazioni ospitanti — Football Association (Inghilterra), Scottish FA (Scozia), FAW (Galles) e FAI (Repubblica d’Irlanda) — hanno presentato una candidatura congiunta nel 2022. L’Irish Football Association (Irlanda del Nord), inizialmente coinvolta nella stessa candidatura, si è ritirata nel settembre 2024 per il mancato finanziamento della ricostruzione di Casement Park a Belfast — motivo per cui gioca le qualificazioni senza alcun accesso alla rete di sicurezza riservata alle altre 4.
Sarà la 18ª edizione del Campionato Europeo UEFA, la quarta consecutiva (a partire da Euro 2016) con un format da 24 squadre.
Come funziona il sistema di qualificazione
Le 55 federazioni UEFA (la Russia resta sospesa) sono suddivise in 12 gironi da 4 o 5 squadre, sorteggiati il 6 dicembre 2026 a Belfast. Si giocano partite di andata e ritorno su 10 giornate complessive, con questo calendario:
- Giornate 1-2: 26-30 marzo 2027
- Giornate 3-4: 11-15 giugno 2027
- Giornate 5-8: 23 settembre – 5 ottobre 2027
- Giornate 9-10: 11-16 novembre 2027
Da questa fase, 20 squadre si qualificano direttamente: le 12 vincitrici di girone e le 8 migliori seconde classificate (su 12 seconde totali, selezionate in base alla classifica generale). Restano 4 posti da assegnare.
Come si stila la classifica generale
Le 8 migliori seconde classificate sono individuate in base alla classifica generale (Overall European Qualifiers) tra tutte le seconde dei 12 gironi. Poiché i gironi non hanno tutti lo stesso numero di squadre (4 o 5), per renderli comparabili sono scartati i risultati contro le squadre classificate al quinto posto nei gironi a 5 squadre.
I criteri di parità, in ordine: punti, differenza reti, gol fatti in totale, gol fatti in trasferta, vittorie, vittorie in trasferta, punti fair play, e infine il ranking delle squadre nella Nations League.

Perché le 4 nazioni ospitanti giocano comunque le qualificazioni
Inghilterra, Scozia, Galles e Repubblica d’Irlanda non hanno un posto garantito a priori. Giocano le qualificazioni come tutte le altre squadre, negli stessi 12 gironi (sorteggiate però in gruppi separati tra loro).
Se una nazionale ospitante vince il proprio girone o entra tra le 8 migliori seconde, si qualifica esattamente come farebbe qualsiasi altra nazionale.
Sono sempre riservati due posti nel torneo finale alle nazionali ospitanti che non si qualificano direttamente: ogni nazionale ospitante che fallisce ottiene un posto riservato, fino a un massimo di due. Se meno di due nazionali ospitanti falliscono la qualificazione diretta, i posti “liberati” sono restituiti al pool dei play-off; se più di due falliscono la qualificazione, invece, solo le due migliori nella classifica generale (Overall European Qualifiers) ottengono un posto — le altre possono giocarsi i play-off ma solo se se li sono conquistati.
Ne consegue che se almeno due nazionali tra Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles si qualificano direttamente, le altre due beneficiano dei due posti riservati, ossia tutte e quattro potranno comunque essere a Euro 2028.
Solo se tre o tutte e quattro le nazionali ospitanti falliscono la qualificazione, una o due di esse possono rimanere fuori da Euro 2028.
Il meccanismo dei posti riservati crea un effetto collaterale curioso per chi segue le quattro nazionali ospitanti. Se una di loro fallisce le qualificazioni, il suo destino dipende in parte da come vanno le altre tre: con due posti riservati, ogni qualificazione diretta da parte di Inghilterra, Irlanda, Scozia o Galles, aiuta le altre.
Gli spareggi di marzo 2028
I posti assegnati tramite play-off sono sempre quattro meno i posti riservati alle nazionali ospitanti effettivamente utilizzati – quindi da zero a due, a seconda di quante nazionali ospitanti falliscono la qualificazione diretta:
- Se tutte e quattro le nazionali ospitanti si qualificano direttamente a Euro 2028: quattro posti play-off da assegnare.
Il pool dei play-off è di otto squadre – le quattro peggiori seconde di girone e le quattro migliori vincitrici di girone in Nations League (non qualificate direttamente a Euro 2028), che si affrontano in quattro scontri diretti di andata/ritorno. - Se tre su quattro delle nazionali ospitanti si qualificano direttamente a Euro 2028, la quarta beneficia di un posto riservato con la conseguenza che i posti disponibili tramite le partite di spareggio si riducono a tre. Il pool per il play-off – in tale scenario (e per quanto possa apparire sorprendente) si estende a dodici squadre in tre tabelloni, ciascuno con semifinale e finale in gara secca. Al pool dei play-off accedono le quattro peggiori seconde (a meno che la nazionale ospitante ripescata non sia proprio una di esse) e le migliori vincitrici di girone di Nations League.
- Se due su quattro delle nazionali ospitanti si qualificano direttamente a Euro 2028, la terza e la quarta beneficiano dei due posti riservati dall’UEFA, con la conseguenza che i posti disponibili tramite le partite di spareggio si riducono a due. Il pool per il play-off – in tale scenario, il pool per il play-off torna a otto squadre in due tabelloni, sempre con semifinale e finale in gara secca. Anche qui, se le due nazionali ospitanti ripescate erano tra le quattro peggiori seconde, il pool si riequilibra con sei squadre dalla Nations League invece di quattro.
Le semifinali si giocano 23-25 marzo 2028, le finali 26-28 marzo 2028.
Il collegamento con la Nations League 2026/27
La Nations League 2026/27 (fase a gironi settembre-novembre 2026) fornisce il bacino “mobile” di squadre “ripescabili” per gli spareggi: le vincitrici dei gironi di Nations League entrano nella classifica generale (nota già a novembre 2026) — ancor prima del sorteggio dei gironi di qualificazione Euro 2028 del 6 dicembre. Solo dopo l’esito dei gironi di qualificazione si saprà quante e quali di queste squadre accederanno davvero agli spareggi.
L’esito delle Finals di Nations League (giugno 2027) non ha invece alcuna influenza su Euro 2028. Conseguenza paradossale: a certe condizioni, la vincitrice della Nations League potrebbe restare comunque esclusa dall’Europeo.
Il cammino azzurro verso Euro 2028
Il girone di qualificazione dell’Italia sarà noto solo dopo il sorteggio del 6 dicembre 2026 a Belfast. Questa sezione verrà aggiornata con avversarie, calendario e percorso non appena disponibili.
In totale, il percorso verso Euro 2028 copre più di un anno di partite: dal sorteggio di dicembre 2026 alle finali degli spareggi di marzo 2028, passando per dieci giornate di fase a gironi. Per le date precise di ogni fase, la pagina di riferimento resta il nostro calendario.